sabato 30 ottobre 2010

Un utensile irrinunciabile per un cuoco (feticista)

Per non smentirmi mai,ho scovato dopo lunghe ricerche su un famoso sito di aste on line,questa splendida Bagnomaria in rame


Volendo riflettere su pregi e difetti di questo oggetto,a prima vista risalta l'aspetto estetico senza dubbio affascinante,la coppa in ceramica, irradia il calore il maniera uniforme senza esporre il contenuto al calore di retto,si presta egregiamente alla preparazione di salse delicate o per sciogliere cioccolato.
passiamo ai difetti:quante volte in vita vostra sentirete la necessita di una bagnomaria?e quelle rare volte basterà semplicemente mettere una scodella in acciaio adagiata su di una pentola piena per metà di acqua e la bagnomaria è fatta.Altro limite, la capienza,non l'ho mai riempita personalmente,ma ritengo che la capienza sia inferiore al litro.Stavo dimenticando il prezzo,io l'ho pagato davvero pochissimo,ma il suo prezzo di listino è semplicemente imbarazzante,per finire bisogna ricordare che è un oggetto in rame e come tale richiede delle cure amorevoli e frequenti,ma io non ritengo che sia un onere,quanto un piacere.
In definitiva è un raffinato strumento da cucina che quando non viene utilizzato(il 99,9% della sua esistenza)
farà bella mostra di se in un ripiano della cucina. 

Le mie nuove Bambine!

Presa la decisione di aprire un blog che parlasse sopratutto di cucina,non ho potuto fare a meno di cedere alla tentazione,il risultato è una serie di chiccosissime (quanto inutili ) bellissime pentole di rame...



Partendo da destra,una paellera(io la cucino più volte al giorno..)



Un indispensabile pentolino interamente in rame per sciogliere lo zucchero!


Due Casseruole,una piccola ed una grande





Una padella diametro 26 cm..(stupenda..) che richiede bicipiti ben allenati dato il peso.


Ed una casseruola bassa con coperchio.

Sul fondo di ogni pentola è riportato il nome dell'operaio che ha controllato la pentola..hi hi hi

Questa ad esempio l'ha controllata Sylvie...

venerdì 29 ottobre 2010

Un pò di luce in cucina

Sempre parlando di soluzioni per rendere funzinale la cucina,ho notato che l'illuminazione non era sufficiente,ho deciso di sfruttare una mensola acuistata per 15 euro in un famoso Hard dicount tedesco.
Detta mensola collocata sopra il piano cottura,copra anche parte del piano in acciaio del lavabo.



In un negozio di articoli elettrici ho comprato due piccole plafoniere del costo di 6,50 euro cad.
Ne ho modificate le spine in modo da averne una sola da collegare alla presa.




Le ho quindi assicurate alla mensola mediante delle viti per legno,i trasformatori presenti nelle plafoniere,consentono di accenderle separatamente,illuminando la zona che mi interessa.



Questo è il risultato finale...



Come rendere funzionale una cucina di 7 metri quadrati.

L'abbiamo battezzata la cucina "Riciclata" perchè pa maggior parte dei pezzi che la compongono,avevano una precedente collocazione presso altre cucine.
In sette metri quadrati un appassionato di cucina non ha poi molto spazio per muoversi ne tanto meno per stipare tutte le cianfrusaglie che acquista di continuo.Conseguentemente io la mia dolce metà ci siamo dovuti ingegnare per rendere la cucina più capiente e funzionale.
La prima idea è stata di aggiungere delle mensole angolari per sfruttare uno spazio altrimenti inutilizzato,ci siamo recati in un centro per il fai da te ed abbiamo acquistato queste mensole il lamellare di abete al costo di 15 euro cad.

Il secondo step ha riguardato i muri con l'aggiunta di due aste metalliche,dotate di ganci per appendere pentole ed utensili vari, acquistate sempre nello stesso centro di bricolage,ottenendo il duplice vantaggio di liberare spazio,ed avere a portata di mano gli utensili di uso frequente.



martedì 26 ottobre 2010

I "MUSTAZZOLI" o Mostaccioli Siciliani

Innauguriamo il nuovo Blog con una ricetta diffusa in tutto il meridione,declinata nella versione Siciliana.Per l'occasione non ho potuto fare a meno di scomodare due "Maestre" e depositarie della ricetta originale.
Cominciamo dagli ingredienti:Per il biscotto Farina di tipo "00" 1kg Zucchero 300 gr,3 uova,Burro(io ho utilizzato quello leggermente salato) gr 170 circa ,Vaniglia in stecche(in mancanza ho usato la Vanillina) Ammoniaca una bustina.
Per il ripieno:Vino cotto 1 litro,Semolino 350 gr, cannella in polvere un cucchiaio raso,buccia di arancia o clementine grattuggiate,Mandorle 300 gr circa e nocciole 200 gr circa.

La prima fase consiste nel tostare per alcuni minuti la frutta secca,poi tritarla al mixer per ridurla in granella.


fatto questo si prepara il "Pastazzo" versando il vino cotto all'interno di una pentola,aggiungendo il semolino ,la cannella,la buccia di agrumi grattuggiata(questi sono ancora acerbi per via della stagione).Una volta amalgamato il tutto si porta sul fuoco e si procede alla stregua di una classica crema pasticcera,stando molto attenti ad evitare la formazione di grumi.








Fatto freddare il composto, si aggiunge la frutta secca(onde evitare che diventi molle),alla fine del processo il "Pastazzo" dovrebbe presentarsi più o meno in questo modo.
Tutto l'Iter richiede circa 20 minuti,noi ovviamente abbiamo impiegato circa due ore.....
Il giorno successivo si procede alla preparazione dell'impasto.Il metodo è quello classico:
Si Dispone la farina a "Munzeddu" si scava con le mani la fontana e vi si inseriscono gli ingredienti,nell'ordine uova,burro,vanillina,zucchero,ammoniaca.




..e impastare..ho girato un video di questa fase,ma l'ho cancellato perchè ero troppo ridicolo!
In questa fase è stato fondamentale l'aiuto della signora Grazia che ha preso in mano la situazione,prima che degenerasse.




Nella foto si può notare il latte sulla spianata di marmo,ci è stato utile per rendere l'impasto più malleabile.
A questo punto si passa alla divisione dell'impasto,in panetti ed alla successiva stesura "RIGOROSAMENTE A MATTARELLO"!




Ci stiamo afficinando faticosamente alla conclusione ....  il videoche segue mostra perfettamente le fasi di preparazione dei "Mustazzoli": il pastazzo và ridotto in piccoli cilindri lunghi circa 10/12 cm del diametro di 1 cm abbondante,una volta poggiato il cilindro sulla sfoglia,lo si avvolge e si ritaglia il tutto con una rotella e si conferisce la forma tipica a "ESSE" o a " Ferro di cavallo" fatto questo si pizzicano con un utensile appuntito e si ripongorno su una teglia ricoperta di carta forno..siamo pronti per infornare


video


20 minuti circa a 180°




Questo è il rislutato,ora non vi resta che trovare una cavia!