venerdì 17 giugno 2011

ADDOTTU O DOTTU AGGHIOTTA (cernia di fondale a "Ghiotta")


Dovrei cominciare dissentendo sul titola della ricetta in quanto il dotto e la cernia di fondale appartengono a due specie differenti.Il vero dotto ( Mycteroperca rubra ) non vive alle profondità  della cernia di fondale(Polyprion americanus) che difficilmente si incontra sotto i 100 metri.Polemiche a parte ho cucinato alcune fette di cernia bruna(Epinephelus guaza per essere pignoli) seguendo la ricetta che prevede per 6 persone:1200 di addotto;300gr di ventresca dello stesso pesce;2spicchi d'aglio,1cipolla bionda,prezzemolo,30gr di capperi,500gr di pomodori,50gr di olive bianche,1sedano(io non l'ho utilizzato),olio d'olia ,sale,pepe.
(Riporto dal testo)" Rosolare in un ampio tegame la cipolla tritata assieme al prezzemolo,l'aglio schiacciato,il sedano;



unire i pomodori a pezzetti,icapperi lavati e le olive bianche.
 Far cuocere con questa salsetta le literelle di ventresca e quindi adagiare le trance del pesce dentro i tegame.(io ho aggiunto della santreggia)


Fate sobbollire fino alla cottura del pesce,che coincide con l'evaporazione dell'acqua.Servite con fette di pane tostato.

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