venerdì 21 ottobre 2011

Ottobrando a Floresta




NCHIA LU FRIDDU! disse il vecchio saggio,al che il giovane rispose: e a Nigghia unni a menti?
Questo scambio di battute sintetizza l'atmosfera frizzante che si respirava
Sabato 15 ottobre quando abbiamo deciso di trascorrere un week end in quel di Floresta,che fino a qualche anno fa era il comune più alto d'Italia con i suoi 1270 m.s.l.
Premetto che in 1:30 abbiamo percorso 50km di cui gli ultimi 7 praticamente alla cieca,ma devo dire che ne è valsa la pena,perchè abbiamo vissuto una sagra di paese genuina,in un clima gioviale dove tutti mangiavano e bevevano in giro per strada.

In giro per il corso,si trovano bancarelle che vendono formaggi,salumi,
Anche se bisogna stare attenti ad alcuni marpioni che vendono per prodotti tipici ed artigianali,prodotti industriali non proprio di alta qualità.
Ottobrando si svolge tutte le domeniche del mese di ottobre,il tema di questa domenica erano i funghi,anche se in realtà di funghi veri non se ne sono visti per niente,in compenso abbiamo gustato dell'ottima salsiccia e porchetta.

Il suino nero dei Nebrodi,oltre che vivo,era presente anche in altre forme..
Habbiamo avuto modo poi di comprare e gustare dei prodotti insoliti come una enorme forma di pane da quasi 3 kg ,dei fagioli"Crucchi" ottimi ad insalata(scottati in acqua bollente) con sale,olio ed aceto.

Una nota finale sui ristornati del luogo,ormai si sono abituati ai turisti e sia i prezzi sia la genuinità non sono più quelli di una volta...

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