giovedì 10 novembre 2011

LOLLI CHI FAVI

Letteralmente credo che "Lollo" significhi "sciocco".
Non ho trovato questa ricetta nel mio libro d'oro ma ci tengo a postarla perchè a quanto pare rappresenta un piatto tipico del Modicano.
Il lavoro comincia la sera prima quando due volenterosi volontari spicchiano le fave,ossia ne rimuovo l'estremità .

Per i Lolli si impasta la farina di semola e acqua, i L'olli altro non sono che dei Maccheroni più grossi e incavati con le dite a mo di gnocco.
Ottenuto un impasto omogeneo ed elastico si ricavano delle palline che si stendono fino ad ottenere dei cilindri del diametro di 15mm circa, si taglia ogni 4 - 5 cm circa e si conferisce l'incavo con il movimento delle dita.
I lolli vanno scottati per alcuni minuti in acqua salata,successivamente andranno cotti in una purea ottenuta cuocendo le fave in acqua abbondante,a metà cottura si sguscia una parte delle fave e si prosegue la cottura,aggiungendo le segale selvatiche.
La cottura dura circa 20- 25 minuti e a necessità si aggiunge acqua di cottura.
Questo è un piatto povero della tradizione siciliana,ma se avessi un ristorante lo propporrei nel menù senza dubbi.

2 commenti:

  1. Mi sta venendo l'acquolina in bocca!

    RispondiElimina
  2. hi hi hi e questo week end gran ragù della festa e fassumauru!!e chi si alza più dalla sedia??

    RispondiElimina